Tecnica del tuffo

Il tuffo è lo sport di saltare o di cadere in acqua da una piattaforma o da trampolino di lancio, di solito durante l’esecuzione di acrobazie. Tuffarsi è uno sport riconosciuto a livello internazionale che fa parte dei giochi olimpici. Inoltre, i tuffi non strutturati e non-competitivi sono un passatempo per molte persone.

Il tuffo è uno degli sport olimpici più popolari con gli spettatori. I concorrenti sono in possesso di molte delle stesse caratteristiche di ginnasti e ballerini, tra cui la forza, la flessibilità, il giudizio cinestetico e la consapevolezza d’aria. Alcuni tuffatori professionisti erano originariamente ginnasti o ballerini in quanto entrambi gli sport hanno caratteristiche simili a quelle dei tuffatori.
Il tuffo è stato introdotto nelle Olimpiadi durante l’evento 1904. Le Olimpiadi di Londra 1908 hanno aggiunto ‘i tuffi fantasia’ e introdotto schede elastiche, piuttosto che piattaforme fisse. Le donne sono state ammesse a partecipare alle gare di tuffi per le Olimpiadi di Stoccolma del 1912.
Nelle Olimpiadi 1928, i tuffi ‘normale’ e ‘fantasia’ sono amalgamati in un unico evento. L’evento di tuffi è stato tenuto al chiuso nella piscina nel 1934 per i giochi dell’Impero Britannico e nel 1948 alle Olimpiadi estive di Londra.

La maggior parte delle gare di tuffi consistono in tre discipline: 1 metro, 3 metri con i trampolini e
la piattaforma. Gli atleti competitivi sono divisi per genere, e spesso per fasce di età. Negli eventi di piattaforma, i concorrenti sono autorizzati a svolgere i loro tuffi su entrambi i cinque, sette e mezzo (in genere chiamato semplicemente sette), nove o dieci metri. Nelle principali gare di tuffi, tra cui le Olimpiadi e i Campionati del Mondo, la piattaforma dei tuffi è dell’altezza di 10 metri.

Ci sono diverse tecniche di tuffi ed inoltre è possibile metterli a segno soprattutto riuscendo a rispettare tutte quelle che sono le norme che riguardano, sia lo sbilanciamento, ma anche la spinta, il volo e l’atterraggio dello stesso tuffo. È molto importante, quando si inizia a competere nella disciplina dei tuffi, acquisire la giusta tecnica che di solito ha delle basi comuni per ogni tipo di tuffo. Nonostante la matrice comune, ma poi va a modificarsi in base al tipo di salto che volete realizzare. La tecnica del tuffo deve essere insegnata da degli esperti, in quanto non è facile metterla in pratica e bisogna fare molto allenamento, per riuscire a mantenere la posizione anche nella fase del volo. I tuffi rientrano in una disciplina, che riesce a garantire il massimo, anche da un punto di vista degli spettatori, perché saranno in grado di diventare addirittura spettacolari.

La tecnica del tuffo è meglio se viene appresa da bambini, in quanto il corpo riuscirà ad abituarsi a questo tipo di attività e quindi si renderà man mano più elastico. E’ più facile, di conseguenza apprenderla da giovani: ci si potrà muovere riuscendo a rispettare il proprio corpo e senza fare degli sforzi eccessivi che magari potrebbero portare a dei danni nel lungo periodo.
Proprio come il nuoto, il tuffo è un tipo di sport molto completo perché comunque prevede un allenamento duro, ed inoltre un’abilità da nuotatore davvero al di sopra di ogni misura e di ogni riga.