Come tuffarsi a pesce

Vi siete mai chiesti che tipo di tuffo è il cosidetto tuffo a pesce? Il tuffo a pesce è un tipo di tuffo che si realizza con le braccia in avanti ed entrando direttamente in acqua con i piedi uniti.

Cercare di imparare a tuffarsi in realtà, è un passo che tutti dovrebbero compiere, soprattutto perché è divertente, ma anche perché, chi si vuole avvicinare a questo tipo di sport, deve iniziare a capire qual è la postura corretta da adottare per fare qualunque tipo di tuffo, non solo quello a pesce.
La prima cosa da sottolineare è che ci sono delle regole comuni da seguire per ogni tipo di tuffo, ma poi soprattutto, c’è una la posizione dritta, che deve essere sempre rispettata per garantire il giusto tipo di tuffo e soprattutto per favorire la possibilità di nuotare diretti in avanti.

È proprio per questo che tu fa del tuffo a pesce, uno dei tuffi preferiti: infatti, permette di nuotare andando in profondità in maniera molto semplice e anche se può essere un po’ spaventoso nella sua fase iniziale, c’è anche da dire che poi diventa molto divertente e bello soprattutto se viene utilizzata la corretta tecnica per farlo.

Analizziamo qual è la tecnica di base per il giusto tuffo. La prima cosa da sottolineare, è che deve essere messo il piede dominante sul bordo del trampolino oppure, sul bordo della piscina da cui si sta iniziando a fare il vostro tuffo. Successivamente, dovrete puntare le vostre braccia sopra la testa, sollevandola e avendo i gomiti completamente distesi tenendo poi, oltretutto, le braccia e mani in una posizione fissa prima o poi di riuscire a fare il grande salto. In pratica, bisogna restare immobili e trovare il giusto equilibrio e poi iniziare la fase di sbilanciamento per il tuffo.

Quando vi sentite effettivamente pronti, potete scegliere se prendere una rincorsa magari con qualche passo oppure se il fare un salto e poi iniziare a buttarvi in modo tale da poter garantire un tipo di salto o meno invasivo.

L’ingresso in acqua è preceduto dalla fase di volo in cui bisogna mantenere questa posizione, curvare leggermente la schiena tenendo però le punte dritte dei propri piedi, e cercando di tenere le caviglie in maniera unita, per più tempo possibile.

Cercare di piegare un po’ le braccia prima dell’ingresso in acqua è sempre una scelta corretta, perché è questo che garantisce di attutire eventuali contatti con il fondo e poi di andare in profondità riuscendo a tagliare quella che è la superficie dell’acqua.

Prima di fare un tuffo del genere, bisogna sempre ricordare quanto sia importante verificare la profondità, perché comunque il tuffo a pesce è un tipo di tufo che vi permette di esplorare il fondale velocemente. Poi, un’altra cosa importante è anche quella di cercare di preservare il resto del corpo senza fare dei movimenti bruschi con la schiena che potrebbero risultare davvero fastidiosi e creare stiramenti, se non anche delle contusioni.

Il consiglio è sempre quello di evitare dei tuffi dalla distanza troppo alta, inoltre poi, bisogna cercare di mantenersi sempre sullo stesso asse dando la giusta spinta a questo movimento.