Tecnica del tuffo di testa

Avete intenzione di imparare un tuffo di testa? C’è bisogno di una particolare tecnica oltre ad un po’ di allenamento e tanto coraggio, per effettuare un tuffo di testa. La prima cosa che bisogna dire è che bisogna avere acquisito una certa esperienza prima di lanciarsi in un tuffo di testa.
Serve infatti una buona pratica ed inoltre, è necessario avere un determinato grado di esperienza, perché solo così si potrà imparare la tecnica con cui tuffarsi di testa e poi garantire anche di migliorare questa tecnica col tempo.

Anche se inizialmente vi sembrerà difficile, non dovete demordere, perché comunque man mano riuscirete a ottenere quanta più padronanza del vostro corpo, e questo sarà molto importante perché sarete in grado di dirigere effettivamente il tuffo e di luogo in cui dovrà finire, in maniera precisa.

Prima di iniziare a tuffarvi, soprattutto se decidete di farlo di testa, dovete verificare la profondità dell’acqua e poi dovete inoltre, cercare di evitare di avere, nel raggio di circa 5 metri, delle persone: in questo modo eviterete qualunque tipo di rischio sia per voi, ma anche per chi vi sta intorno.
Non deve essere infatti piacevole ricevere una persona ad alta velocità direttamente addosso.

La prima cosa da fare è impostare bene i piedi per terra sul bordo della piscina, oppure sul trampolino, e poi mantenere le caviglie unite con le gambe molto tese. Una volta che si è assunta la posizione giusta, bisogna rilasciare la schiena avanti e poi portare anche le braccia totalmente in avanti, allungandole e lasciandole andare sulle gambe. Questa posizione è fondamentale perché è preparatoria alla fase di squilibrio, in cui dovete porvi per iniziare ad effettuare il volo diretto ed atterrare sull’acqua, in maniera corretta, in questo caso di testa. È importante riuscire a rilassarsi in questa posizione. Successivamente, poi, bisogna allungare le braccia lungo la testa e poi subito alzare i talloni e dare una spinta proveniente dalla schiena, per procedere ad un tuffo in avanti e quindi, completamente di testa. Anche per quanto riguarda la fase di atterraggio, bisogna fare molta attenzione a riuscire a mantenere più a lungo possibile, la posizione delle braccia, così da poter attutire il colpo. La posizione delle spalle e quella delle braccia, devono essere particolarmente diritte e curvate, così com’è la curva del vostro corpo, mentre dovete continuare a tenere la testa dritta tra le braccia e lo sguardo sempre rivolto verso l’acqua, con gli addominali e glutei che devono restare contratti, mentre le caviglie devono continuare a restare unite. Non è facile riuscire a mantenere questa posizione, anche nel corso del volo, però è proprio da questo che dipenderà la vostra fase di atterraggio.

Esistono numerose tecniche che vi aiuteranno, soprattutto nella fase dell’atterraggio, e una di queste è il cercare di aprire le braccia lateralmente quando si è sospesi nel corso del salto, per poi puntarle per l’atterraggio. Sarà sicuramente una bellissima esperienza, ma ciò che non vi deve scoraggiare è il fatto che l’allenamento può migliorare la vostra tecnica di tuffo e sicuramente, nel lungo periodo, sarete capaci di fare dei tuffi sempre migliori.